Monteriggioni AD 1213 - Ufficio turistico
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Monteriggioni A.D.1213 Ufficio Turistico

  • 6-7-8 e
    15-16-17
    Luglio 2012

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Eventi 2009

Il Torneo

Nei due fine settimana di festa, nel campo dei tornei allestito all’esterno del castello, si terranno gli spettacolari Torneo Medievale, che riproporranno le tecniche e le dinamiche di una sfida tra cavalier rispettivamente del XIII e del XV Secolo. Prove d’abilità come il “Saracino” o “L’anello” si alterneranno a veri e propri combattimenti a cavallo e a piedi.

Gli spettacoli al castello

Per tutta la durata della festa le strade e le piazze del Castello saranno animate da giullari, artisti di strada, giocolieri, trampolieri, musici e buffoni. La sera l’attenzione si concentrerà sulla piazza centrale, dove verranno proposti veri e propri spettacoli a “tema” quali:

La giostra in piazza a cura della Compagnia “La Giostra
Libera interpretazione della cultura medievale, del repertorio e degli strumenti in uso a quel tempo. Lo stile prediletto è quello del cantastorie, a volte ironico, a tratti giullaresco, caratterizzato da un incalzante susseguirsi di parodie, sonetti, brani vocali e strumentali che invitano alla danza, interazioni a sfondo satirico col pubblico che mettono in risalto la teatralità dell’azione scenica.
Lo spettacolo musical-coreutico-teatrale dal titolo Cantastorie, musici, commedianti e menestrelli tra favole, satira e frottole, di cui la Compagnia La Giostra è protagonista, s’inserisce in un programma di recupero della più autentica immagine della terra di Sicilia, che rifugge dalle sclerotiche iconografie per esprimere la tradizione che muta e si rinnova, pur mantenendo coerenza stilistica ed estetica.

PAN, STORIA DI 4 SATIRI E DI UN UOMO

In un tempo sconosciuto, in un luogo senza tempo, vivono i satiri e l'uomo. I satiri, metà umani e metà caprini, sono l'incarnazione della natura. Selvaggia, felice, crudele, curiosa, giocosa e colorata, atroce e cinica, la Natura si lascia condurre dall'uomo in un gregge di cui egli si prende cura.

Nello stile del Teatro Agricolo questa parata spettacolo vuole unire i canoni del teatro di piazza, (acrobazie, funambolismi, fuoco e trampoli, flauti, tamburi, canti e cornamuse, le maschere e i costumi in cuoio e pellicce realizzati dall'atelier Erriquez&Cavarra) al teatro d'attore e della Commedia dell'Arte.

Ne risulta una ironica e spettacolare metafora del rapporto della nostra razza con il resto del mondo

naturale, adatta a qualsiasi contesto.

G i u l l a r C o r t e s e
IMPROVVISAZIONI IN RIMA

Poeta che diverte la folla agli incroci delle strade e allieta gli invitati ai banchetti, all’interno di molte rievocazioni storiche sul territorio nazionale. La caratteristica che contraddistingue questo personaggio è la grande abilità d’improvvisazione in rima unita all’uso del volgare. Quest’arte permette all’attore di coinvolgere il pubblico, con cui entra di volta in volta in contatto, in un gioco

affabulatorio sempre nuovo e imprevedibile. All’interno delle rievocazioni storiche il Giullare non si limita ad intrattenere il pubblico, ma può anche rappresentare il filo conduttore di un’intera serata, intervallando con le sue “giullarate” le esibizioni di altri artisti.

“L’arte dell’improvvisazione portata alla sua espressione più alta, accompagnata da una graffiante vis comica e arricchita dall’uso del volgare italiano, permette all’artista orvietano di dar vita a momenti di grande creatività linguistica e spettacolare in un alternarsi di prosa e scoppiettante versificazione”.

M e t e n i o A t r i p p a
IMPROVVISAZIONI COMICHE ITINERANTI

Metenio Atrippa è un eroe senza tempo, viaggia ramingo per il mondo attraversando quest’era moderna con la meraviglia di un novello Marco Polo. A chiunque lo veda trasmette l’allegra e la divertita sensazione di un incontro magico a cui raramente si è chiamati a partecipare nelle nostre città.

Accompagnato da un animale FANTASTICO “la Nobile Fera” (alto 2.5 m.) vi intratterrà con storie e racconti sulle sue incredibili avventure. Uno spettacolo adatto a grandi e piccini, proponibile in strade, piazze, taverne.

IAGO, la tragicomica storia del servo del Moro di Venezia

regia: LORIS BARONE - maschere: ANDREA CAVARRA

attori: GIOVANNI BALZARETTI (Iago). ANDREA CAVARRA

(Otello). ALICE GIULIA DI TULLIO (Desdemona). ROBERTO ROMAGNOLI (Cassio). GUILLAME HOTZ (Antonia). DANIELE DUBBINI (musico).

Il Teatro Agricolo, in cooproduzione con Zorba e Scenica Frammenti, presenta la sua versione della famosa opera del 1603 del maestro William Shakespeare.

Al centro della vicenda, come un ago della bilancia, Iago, il servo meschino, cinico e misogino di Otello. Grazie a lui il motore della storia diviene l'odio, mentre la paura e l'invidia divengono il suo carburante. Otello, mangiafuoco e guerriero, Desdemona, cantante e ballerina, Cassio giullare e contastorie, Antonia, acrobata ed equilibrista saranno i burattini nelle sue mani. Le morti si susseguono in maniera sempre più grottesca fino ad arrivare ad essere talmente assurde da risultare comiche; attraverso gli strumenti tipici della Commedia dell'arte il Teatro Agricolo riesce a trasformare una vicenda tanto drammatica in una eccezionale ed esilarante sequenza di incidenti.

I G i u l l a r i del D i a v o l o
GIOCOLERIA COMICA, ACROBATICA

TILOPA e il CONTORNO del DIAVOLO

Spettacolo comico di notevole impatto scenico con il coinvolgimento diretto del pubblico.

Saranno presentati numeri di giocoleria di alto contenuto tecnico, esibizioni con il fuoco, sputafuoco, acrobatica e musica dal vivo. Il finale presenta un numero di danza contact ed equilibrio con palle di cristallo eseguito da Tilopa artista brasiliana di fama internazionale.

E r r a b u n d i M u s i c i
MUSICA MEDIEVALE

Nato nel 2001,il gruppo si interessa di repertori musicali inusuali, lungo un periodo storico che va dal Medioevo fino al Rinascimento. Da subito gli Errabundi Musici riscuotono numerosi apprezzamenti esibendosi all’interno di rievocazioni storiche, cene e feste medioevali in molte piazze d’Italia ed all’estero. Nei loro spettacoli alternano momenti strumentali a balli e forme di animazione con declamazioni di testi antichi. Viva è anche l'attività concertistica, che li vede spesso in antiche rocche, castelli e teatri in collaborazione con voci soliste e formazioni corali impegnati in repertori di musica strumentale e vocale. Nel febbraio 2007 hanno preso parte con i loro strumenti a una fiction incentrata sulla vita di S. Francesco, “Chiara e Francesco” , uscita nell’ autunno 2007 sulle reti RAI. Provenienti per la loro formazione musicale dal Conservatorio “Pergolesi” di Fermo, gli Errabundi Musici si sono specializzati nei “Seminari Musicali Internazionali” per la musica Medioevale, Rinascimentale e Barocca negli anni tra il 2003 e il 2005. Nel Maggio del 2007, fedeli alla consegna dell’errare, hanno prodotto il loro primo cd, “Errare Humanum est”. Gli Errabundi Musici si esibiscono in costume con copie di strumenti antichi: flauti, cornamuse, pifferi, bombarde, percussioni.

F r a ' C i a r l a t a n o
IMPROVVISAZIONI MUSICALI ITINERANTI

In costume da frate-ciarlatano affabula gli astanti in rima sciolta, prevedendone le malattie e i peccati e spacciando loro i necessari (e improbabili) rimedi, pozioni e penitenze.

“…si narra che nel Medio Evo errassero compagnie di ciarlatani ch’ esibivan nelle piazze le loro arti da cialtroni.. Cantastorie, maghi e menestrelli, cerusici, musici e azzeccaburgli. Su palcoscenici improvvisati vendevan parole agli innamorati e pozioni agli ammalati, leggean li fati alli citrulli e intonavan li balli e le serenate.

Di cotanta potestate io cerco di rifiorire gli allori, evocando le muse per cantare li amori futuri o morituri, improvvisare in rima gli umori degl’avventori al mio cospetto, per dar sollievo e diletto agli insani e ai creduloni con i miei filtri buoni per ogni malattia, dal mal d’amore all’idropisia, dallo scorbuto alla gonorrea, dall’ impotenzia alla follia.

Mi sia concesso d’aver accesso a la vostra corte e di far parte delli artisti preposti a deliziar ogne convitato, ve ne saria in etterno grato…”

Lo spettacolo di fuochi artificiali

....e nella notte i fuochi illuminano un mondo magico e irrazionale.