La Festa 2008
Entrambi i Fine Settimana
La via Francigena.
Verranno fatte rivivere in modo spontaneo le molteplici attività ed accadimenti che coinvolgevano le genti del posto, i forestieri ed i pellegrini. L'ambientazione sara quindi quella di un borgo animato di vita giornaliera con attività mercantili, artigianali e domestiche.Pellegrini, viandanti e clerici vaganti necessitavano di ospitalità : locande e spitali porteranno alla luce un mondo intriso di mestieri, leggende e paure ( malattie nuove ed incurabili come la peste, la lebbra ed il "fuoco di Sant' Antonio"). Ciarlatani e viandanti ci indrodurranno nel mondo della magia, della superstizione e delle leggende. Tra questi i pellegrini, i cavalieri di ventura ed i Templari di ritorno dalla Terra Santa vanteranno il possesso di rarissime e preziose reliquie. Su questo tema verrà presentata una ricostruzione, a cura dell'Associazione "L' Agresto", per l'accertamento e l'autenticazione delle reliquie con la cerimonia liturgica del caso. Un tribunale ecclesiastico comminerà pene capitali e torture per l'accertamento della verità , per emarginare gli impostori ed i bestemmiatori della parola di Cristo. Tale tribunale commisionerà l' erezione di un patibolo su pubblica piazza che verrà effettivamente costruito dalle maestranze locali durante le celebrazioni. Il boia dopo le raffinate torture eseguirà la pena capitale del condannato. Le Feste saranno contraddistinte dalla convivenza tra l' aspetto più prettamente ricostruttivo - sia militare (evoluzione delle tattiche militari, delle armi, dei sistemi difensivi) che civile (la vita quotidiana di un borgo assediato, la sua alimentazione, i suoi mestieri, ecc...) - e quello spettacolare (saltimbanchi, musici, giocolieri), che quest' anno intende proporsi come vero e proprio festival di livello nazionale. Il tema principale al quale faranno riferimento le diverse spettacolazioni, andrà oltre quello della città sotto assedio per abbracciare il Medio Evo legato all' immaginario fantastico ed esoterico, con la creazione di percorsi dal forte valore suggestivo e di uno spettacolo di fuochi.
E il Medioevo tornerà a rivivere anche con la moneta. Monete antiche (il Grosso) sono state fatte coniare dalla Zecca di Lucca proprio per chi varcherà la porta del castello. Dentro il borgo i visitatori troveranno i banchieri che offriranno con le loro casse il servizio di cambio.
"Monteriggioni di torri si corona", che è alla sua 18esima edizione, pensa anche ai più piccoli: per tutta la durata della festa, infatti , sono attivi laboratori didattici per bambini a cura dell' Associazione culturale Athena (costruzioni di giocattoli in legno, affresco, scrittura con calami ed inchiostro, tessitura) ed animazioni (con i Viaggiatori del Tempo ) durante le quali i bambini vengono trascinati in avventure all'interno del castello, uno scenario che già appartiene al mondo della fantasia, con le piazze ed i vicoli lastricati di ciottoli di fiume, gli orti e gli uliveti racchiusi tra le mura, i palazzi dove aleggia la presenza di un fantasma...
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