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Monteriggioni di torri si corona

La Festa Medievale

La festa, giunta alla XXVIII edizione, à tra le più antiche, se non la più antica, in Italia e non ha mai avuto anni di interruzione. Costituisce, nella sua durata media di 6 giorni (due fine settimana di luglio) e nelle grandi proporzioni che assume (l’intero castello), il vero cavallo di troia, pubblico, per portare poi turismo tutto l'anno in questo distretto.

La festa è l'immagine per antonomasia del distretto culturale Monteriggioni; costituisce l'evento che “buca” l'informazione e l'immaginario collettivo delle persone.

Dal punto di vista economico, contribuisce a dare visibilità sovra locale al patrimonio culturale (storico, artistico, paesaggistico, artigianale, eno-gastronomico) e, di conseguenza, ad attrarre visitatori italiani e stranieri, offrendo nuove occasioni di sviluppo, incrementando il flusso turistico e lo sviluppo locale.Sotto questo punto di vista e nel nostro caso specifico, la festa, pertanto, rappresenta l'evento principale e fondamentale per costruire l'immagine di Monteriggioni; è il suo biglietto da visita destinato a diffondere il suo brand e l'appeal del territorio.

La festa contribuisce più che mai a pubblicizzare Monteriggioni

e far accogliere nel migliore dei modi le iniziative che si svolgono nell'arco dell'anno. Il suo indotto economico non si osserva nell'immediato ma nella circolazione di risorse che investe in quei giorni l'intera comunità e nelle risorse che porta in seguito grazie all'affermazione dell'immagine di un territorio.

In questo progetto è coinvolta direttamente la popolazione, con le sue associazioni del territorio, educando i giovani della comunità all'eredità storica. Le associazioni sono una risorsa importantissima per la festa, ma anche per tutte le attività culturali che l'Amm.ne Comunale intende e intenderà svolgere nel tempo. Costituiscono di fatto un substrato da coinvolgere ed impiegare nel migliore dei modi, sia in prospettiva di iniziative sia per lo sviluppo di una società locale preparata, appassionata ed attenta agli aspetti culturali. La cultura non è infatti un orpello elitario; la cultura raggiunge i suoi obiettivi, quindi si realizza, se è diffusa e popolare nell'accezione che do al termine in queste righe. Sviluppare tali aspetti vuol dire, alla lunga, garantirsi cittadini attenti al proprio territorio ed in esso attivi.

Iniziare quindi da una loro partecipazione attiva ed importante costituisce il primo passo per futuri sviluppi ed il loro apporto arricchisce la festa.

Compagine


Eraldo Ammannati
Presidente e Direttore Artistico

Grande conoscitore del teatro di strada, ha una padronanza inusuale degli spettacoli presenti in Italia ed in Europa; ha un solido background di rievocazione storica riguardante mestieri e attività artigianali ed oltre a Monteriggioni ha organizzato feste medievali in tutto il Paese.


Marco Valenti
Direttore Scientifico

Professore associato di Archeologia cristiana e medievale all’Università di Siena. Dal 2007 al 2011 è stato membro di Giunta della Consulta Universitaria per l’Archeologia post-classica. Dal dicembre 2009 al marzo 2012 è stato direttore del SAAME. E’ vicepresidente della SAMI dal 2016. Autore di oltre 200 pubblicazioni.

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