Monteriggioni di torri si corona
Feste Medievali

La festa

Assedio al castello tra duelli e macchine da guerra:
ecco le feste medievali di Monteriggioni

Le battaglie del 1244 e del 1478, le monete coniate “ad hoc”, la vita quotidiana con i mercati e gli artigiani, laboratori didattici e giochi per i bambini. Concerti di musiche medievali, giocolieri e artisti di strada

Le mura possenti di Monteriggioni torneranno a difendere il borgo dagli assalti dei nemici. Durante le feste medievali di “Monteriggioni di torri si corona” in programma dal 6 all’8 luglio e dal 13 al 15 luglio nel castello che domina la Cassia tra Siena e Firenze, la Storia ricomparirà con tutto il suo fascino fra le torri ricordate da Dante nella Divina Commedia. Accampamenti di soldati, sentinelle sulle mura, e poi macchine da guerra, battaglie e duelli per far rivivere “L’assedio del 1244” (nel primo week end) e “L’assedio del 1478” (nel secondo). E monete antiche (come il “grosso”) sono state fatte coniare nella Zecca di Lucca, proprio per chi varcherà la porta del castello. Dentro il borgo, poi, è possibile immergersi nella vita quotidiana del tempo, ricreata con i banchi e le botteghe di artigiani (doratori, scalpellini, armaioli, fornai ecc.) con i mercanti, i giullari, i cantastorie, le popolane e le donne di facili costumi… mentre nelle locande è possibile gustare cibi cucinati secondo antiche ricette.
Le feste medievali di “Monteriggioni di torri si corona” (il titolo viene appunto dai versi danteschi), organizzate dalla Società Monteriggioni A.D.1213, quest’anno sono curate dal Cers, (Consorzio europeo di rievocazioni storiche) che ha al suo attivo molti anni di eventi in tutta Italia con l’intento di tutelare e promuovere la memoria storica. Il Cers ha quindi chiamato decine di gruppi (militari, mercanti e artisti) provenienti da tutta la penisola, dal Veneto alla Sicilia, dalla Toscana alla Romagna.
Nei due week end di luglio il castello fatto costruire nel 1213 dalla Repubblica di Siena per difendersi dall’”eterno” nemico fiorentino sarà popolato da centinaia e centinaia di comparse tra soldati, artigiani e abitanti. Durante la festa l’evento clou è la rievocazione dell’assedio che verrà preparato sin dal venerdì con le prime scaramucce per poi arrivare alla battaglia del sabato e della domenica; si terranno particolari dimostrazioni di tecniche militari diverse a seconda dell’epoca storica. Ma nelle due piazze del borgo tutte le sere si alterneranno anche gruppi di artisti, tra musici e giocolieri, trampolieri, cantastorie. Tra questi da segnalare lo spettacolo dei Tabula Rasa nel primo week end, un gruppo romagnolo specializzato in musica medievale riletta in chiave contemporanea, mentre nel secondo fine settimana sul palco saliranno i siciliani della Compagnia La Giostra con musiche etnomedievali.
“Monteriggioni di torri si corona”, che è alla sua 17esima edizione, pensa anche ai più piccoli: per tutta la durata della festa, infatti, sono attivi laboratori didattici per bambini a cura dell’associazione culturale Athena (costruzioni di giocattoli in legno, affresco, scrittura con calami e inchiostro, tessitura) e animazioni (con I viaggiatori del tempo) durante le quali i bambini vengono trascinati in avventure all’interno del castello, uno scenario che già appartiene al mondo della fantasia, con le piazze e vicoli lastricati di ciottoli di fiume, gli orti e gli uliveti racchiusi tra le mura, i palazzi dove aleggia la presenza di un fantasma…

Medioevo per i Bambini